Goji la frutta Vitale

Tanto per cominciare ti posso dire che il Goji è anche conosciuto come:“pianta della giovinezza”. Un nome che evidentemente racchiude le virtù di questa pianta!

Quindi andiamo più nello specifico, per analizzare cos’è il Goji.

Il Goji (Lycium barbarum L.) è un arbusto sempreverde che cresce verticalmente, anche fino ai 3 metri di altezza.

Non ha bisogno di molta acqua, in ambiente naturale, mentre se decidi di far crescere un piccolo arbusto di Goji nella tua serra, sarà opportuno fare attenzione alle sue esigenze, soprattutto se avrai a che fare con la germinazione e con le prime fasi della crescita, che sono certamente le più difficoltose.

Ti consiglio di mantenere i semi appena germinati e le piantine in crescita in ambiente oscuro e protetto fino a che queste non abbiano raggiunto un’altezza di circa 12-15cm.

E’ possibile fare crescere la pianta del Goji anche qui da noi, ma non è comunque facile o immediato. Ancora non ci sono coltivazioni numerose che permettano di fare una statistica veritiera in merito. Ma è divertente comunque provare a fare nascere e sviluppare la propria piantina.

Il suo ambiente naturale è il Tibet, ma anche la Cina del Nord e le montane dell’Himalaya.

Ciò su cui è interessante porre l’attenzione sono i frutti del Goji: le bacche di Goji, dette anche Wolfbarry.
Appena vedrai una bacca di Goji non potrai fare a meno di notarla!

È di un colore rosso acceso e assomiglia ad una ciliegia rimpicciolita e allungata, con un gusto molto dolce che sembra quasi zuccherato.
È proprio qui, nel frutto, che sono racchiuse tutte le straordinarie proprietà benefiche del Goji, ma di questo parleremo in seguito..

Potrai trovare il Goji, in commercio, in varie forme: frutti secchi, frutti freschi o succo. Per fare un estratto serve un migliore estrattore di succo.

Storia dei Goji

Nella cultura occidentale il Goji ha riscosso successo solo da pochi anni.

Beh, è vero: Gli anni in cui il Goji ha acquisito notorietà sono ancora pochi, ma le sue bacche sono diventate una vera e propria moda e promettono di estendere la loro fama in tutto il mondo! perchè questa fama è supportata da dati scientifici.

Persino moltissime star americane si vantano sui giornali e nelle interviste di “mantenersi giovani e belle mangiando il Goji”!
Ma in realtà questo frutto è presente nella dieta di altre culture da migliaia di anni. Nello specifico, in quelle popolazioni autoctone delle stesse regioni in cui il Goji nasce e cresce spontaneamente.

In particolare, in Cina, come anche in Tibet, le bacche sono ritenute una fonte naturale di giovinezza da più di 1.500 anni. Nella Cina del Nord, il Goji cresce principalmente nella regione Ningxia, regione attraversata dal Fiume Giallo e viene fertilizzato in modo naturale grazie alla polvere minerale gialla presente proprio nelle acque del fiume.paesaggio fiume giallo

Non viene quindi utilizzato nessun tipo di fertilizzante o additivo chimico: è per questo che in questi luoghi il gusto delle bacche è particolarmente zuccherino e dolce.

La medicina tradizionale asiatica celebra da svariati secoli le bacche di Goji come un frutto “equilibrante”, che aiuta attivamente a mantenere l’organismo in uno stato di benessere.

La medicina tradizionale cinese le celebra come “frutto miracoloso”: questo è testimoniato dalle moltissime ricette antiche a base di Goji e dai numerosi testi e leggende che chiunque può trovare sfogliando un vecchio libro cinese o tibetano.

Questi paesi sono caratterizzati da un alone particolare, quasi magico.

Basta guardare una foto o una cartolina di un paesaggio tibetano e ti sembrerà di essere dentro una favola.

Hanno un fascino tutto loro.

Le leggende e le tradizioni non sono da meno.
Infatti, come ti ho accennato prima ne esistono molte che parlano del Goji e lo identificano come “diamante rosso”, “frutto della longevità”, “frutto del paradiso”.

Da questi appellativi puoi capire da te quale notevole stima ricevesse il Goji in queste culture.
Era, ed è ancora, considerato come un rimedio naturale per mantenere uno stato di salute ottimale, nonché la giovinezza.

Ti voglio parlare, nello specifico, di una curiosa leggenda sulla scoperta della bacca di Goji.

“Un pozzo d’acqua fresca si trova dietro il tempio dei monaci,una sorgente cristallina alimenta il pozzo e l’acqua possiede grandi poteri,foglie verde smeraldo crescono lungo il bordo,e bacche color rosso intenso brillano come rame,i rami vigorosi come un bastone da passeggio,la vecchia radice dalla forma di cane auspica buona fortuna,il Goji nutre il corpo e lo spirito,bevi dal pozzo e godi di una lunga vita.”

disegno lycium barbarum

Così è come parla del pozzo protagonista della storia che ti sto per raccontare, il poeta Liu Yuxi (772-842 d.C) nella sua poesia “Il Pozzo della Giovinezza”.

Durante la dinastia Tang, tra l’ottavo e il nono secolo d.C., nelle zone più solitarie del pese, tra le alte montagne, esistevano molti templi buddisti.

Erano luoghi di culto e di equilibrio, grazie ai quali esistevano ancora le antiche leggende tramandate di generazione in generazione. Uno di essi fu costruito accanto ad un antichissimo pozzo d’acqua, accerchiato da piante molto alte ricche di piccoli frutti rossi.

Era contornato da tante piante di Goji, le cui bacche cadevano nell’acqua. I monaci che vivevano in quel tempio prendevano l’acqua necessaria proprio da quel pozzo.

Si dissetavano con essa.

Dalla antica poesia si ipotizza che il narratore vide che l’aspetto rimaneva sempre giovane, la loro forza non diminuiva, il loro organismo non si ammalava e il loro corpo non aveva nessun segno tipico della vecchiaia.

Questa sconcertante notizia si diffuse per tutto il Paese: tutti erano convinti che in quel pozzo l’acqua fosse magica, una fonte di giovinezza.

Da qui nasce la leggenda del Goji e delle sue proprietà straordinarie.

Questa è appunto una leggenda, ma come in tutte le leggende, c’è un fondo di verità.
Le bacche di Goji sono realmente dei veri e propri elisir della giovinezza! scopri il perchè…

Benefici dei Goji

In questo paragrafo non sarà necessario fornirti molte spiegazioni. L’elenco dei benefici che le bacche di Goji ti possono dare parla da sé.

Ecco quindi una carrellata delle proprietà del Goji:

incorpora una miscela fortemente antiossidante, una delle più efficaci in natura;mortaio con bacche di goji
costituisce un efficace aiuto per il buon funzionamento del sistema immunitario;
aiuta a disintossicare il fegato mantenendolo in uno stato ottimale;
ha proprietà protettive e purificanti per la pelle;
da diversi studi è emerso che possiede delle interessantissime proprietà immunostimolanti;
svolge un’azione tonica e energizzante sull’organismo;
aiuta a migliorare la vista, soprattutto è utile in caso di vista offuscata;
favorisce la cicatrizzazione;
con il suo contenuto di antiossidanti fornisce una protezione aggiuntiva al Dna prevenendone danni e lesioni;
aiuta a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e metaboliche;
con il suo contenuto naturale in zinco, stimola la produzione di testosterone migliorando la produzione di sperma e la libido;
sostiene la proliferazione delle cellule della milza;
aiuta il normale tono di ossa e i muscoli;
viene usato in medicina cinese per combattere la diarrea;
viene usato in medicina cinese come rimedio per la tosse secca;
viene consigliato in medicina cinese per migliorare la circolazione sanguigna;
da alcune ricerche è emerso che può ridurre i livelli di glucosio nel sangue e il colesterolo.
Magari, leggendo questo elenco, tutte queste proprietà attribuite al Goji potranno sembrarti eccessive.Potresti ritrovarti a pensare: “Mi pare un numero esagerato di proprietà per un così piccolo frutto!”

E invece, a quanto pare dagli studi condotti, le numerose proprietà che è possibile rinvenire dai dati scientifici di laboratorio non lasciano molto spazio a dei dubbi in merito alla loro veridicità! Infatti sono stati già compiuti numerosi studi e ricerche -e molte ancora ne seguiranno- a proposito del Goji, e al momento da tutta la bibliografia scientifica accessibile si può subito capire come questo frutto rappresenti un’opportunità per aiutare il nostro benessere e la nostra salute in modo naturale e sicuro.

Tutti questi benefici derivano dai nutrienti presenti all’interno delle bacche. Le quali in particolare contengono:

  • 18 amminoacidi
  • 11 minerali fondamentali e 22 in tracce
  • 6 vitamine essenziali
  • 8 polisaccaridi e 6 monosaccaridi
  • 5 acidi grassi, acido linoleico e acido linolenico
  • diversi fitosteroli
  • beta-carotene, insieme ad altri 4 carotenoidi
    Le bacche di Goji sono insuperabili: penso che nessun altro frutto o in generale nessun altro alimento possa reggere il confronto. Infatti è più da considerarsi un integratore che un alimento, e la pensa così anche il ministero della salute italiano (almeno riguardo al succo di Goji).

È un alimento completo e gustoso. Inoltre, parlo per esperienza diretta: sono molto sazianti, spengono rapidamente la fame più di tutti gli altri alimenti che ho fin’ora provato a parità di volume ( Provare per credere…).

Controindicazioni

E’ positivo sapere direttamente cosa ne pensano gli organismi competenti in materia riguardo al Goji. Ti anticipo che nonostante i canoni molto restrittivi che usano giustamente questi organismi per proteggere la nostra salute, il Goji è stato promosso a pieni voti!

1. Il Ministero della Salute Italiano in relazione al decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 169, nell’allegata lista degli estratti vegetali impiegabili, indica il Goji (Lycium Barbarum L.) come integratore ″antiossidante″.

2. Il Goji è risultato sostanza di sicuro impiego, come ingrediente alimentare, da parte della Commissione Europea.

L’unico dato da segnalare è relativo ad una delle proprietà salutistiche attribuite al Goji, ossia il suo stimolo anticoagulante naturale. Il ricercatore che ha curato una ricerca pubblicata in una rivista specialistica (Planta Med. 2010 Jan;76(1):7-19. Epub 2009 Oct 20) ha evidenziato il suo personale consiglio di evitare prudenzialmente l’associazione fra il Goji e il farmaco Walfarin per via del suo contenuto in composti cumarinici, i quali ha ipotizzato possano ricevere dal Goji un potenziamento dell’effetto anticoagulante.

Quindi se assumi questo farmaco, come anche se ti trovi in una condizione clinica particolare consulta il tuo medico prima di assumere il Goji o qualunque altro integratore.

Lo sapevi che..

Sembra che durante le Olimpiadi di Pechino del 2008, le molte medaglie d’oro portate a casa dagli atleti cinesi, siano la conseguenza di performances strepitose dovute alla loro particolare dieta integrata con il succo di Goji o melograno. Si usa un spremi melograno.
Il nome “Goji” è stato assegnato a questa pianta nel 1973 da Bradley Dobos, un famoso e stimato botanico statunitense. Lo studioso si è ispirato al nome d’origine con il quale veniva identificato questo arbusto nei dialetti himalayani : “gǒuqǐ”.
Il pozzo tibetano di cui ti ho parlato nel paragrafo “STORIA” pare esista ancora, come ci sono ancora molte persone che desiderano bere la sua acqua.
Le bacche vengono usate anche per il trattamento di alcuni sintomi pre-menopausa.
Le bacche sono una delle fonti più concentrate di vitamina B del mondo vegetale.
Una nota che considero particolarmente importante: nelle bacche di Goji è presente anche il Germanio, un particolare minerale, che è considerato un grande alleato nella lotta contro il cancro.
Parlando di glicemia, il Goji è un ottimo aiuto per tenerla sotto controllo a livelli normali. Il glucosio ha un valore pari a 100, nella scala glicemica. Gli alimenti con un valore che supera il 70 sono considerati “ad alto indice glicemico”, mentre quelli con un valore da 55 in giù sono considerati “a basso indice glicemico”.

Le bacche di Goji hanno valore 28! (la mela 38, l’arancia 42, il melone 65 e il cocomero 72). Ecco svelato -come indicato prima- perchè le bacche di Goji danno un senso di sazietà. Proprio perchè gli alimenti che hanno un elevato indice gligemico tendono a creare rapidamente un picco di glicemia che altrettanto rapidamente scende e come conseguenza delle sua discesa innesca nuovamente la sensazione di fame.

Puoi evitare questi sbalzi glicemici durante le fasce orarie tra un pasto e l’altro mangiando un pò di bacche di Goji, oppure bere un pò di corposo succo di Goji, e vedrai come questi riescono efficacemente a saziarti ! (oltre ad alimentare il tuo benessere).

Questo è tutto…ora sei a conoscenza di tutti i benefici che il goji può assicurati in termini di salute e longevità…in questo articolo ho condiviso con te tutto quello che so sul Goji, ora sta a te: lasciare tutte queste preziose informazioni nel dimenticatoio oppure metterle in azione ottenendo più salute e più benessere.

E ricorda anche che -se non lo fai già- per avere il massimo dell’effetto salutistico devi associare il Goji ad uno stile di vita sano, che include sana alimentazione, attività fisica 3 volte alla settimana, evitando gli agenti che intossicano l’organismo e in ultimo, ma non per importanza l’equilibrio della tua interiorità, che probabilmente rappresenta la sfida più stimolante a lungo termine.
Quindi, vuoi essere in salute ed equilibrio come i monaci tibetani descritti nella poesia che ti ho riportato prima o vuoi rischiare di passare la tua vecchiaia tra raffreddori, mal di ossa, indebolimento della memoria, acciacchi vari ed essere costretto mangiare cibi liquidi con la cannuccia all’età di 80 anni?

La vitamina C, detta anche acido ascorbico, è un nutriente essenziale per gli esseri umani in quanto le funzioni che svolge all’interno dell’organismo sono molteplici e importantissime.

È una vitamina idrosolubile (si scioglie in acqua) che il nostro corpo non è in grado di sintetizzare, perciò l’unico modo per assumerne una quantità sufficiente è attraverso l’alimentazione: in particolare la ritroviamo nella frutta e nella verdura.

Essa ricopre un ruolo importante nel mantenimento di una vita sana prevenendo alcune patologie molto frequenti.

Grazie alle innumerevoli ricerche svolte a proposito di questo nutriente è emerso che la maggior parte delle malattie e dei processi del corpo sono, in qualche modo, influenzati positivamente dalla vitamina C.

Come abbiamo già accennato i benefici che la vitamina C è in grado di fornire sono moltissimi, ma i più significativi e considerevoli sono sostanzialmente quattro:

È un potente antiossidante
Collabora attivamente nella produzione del collagene
Aiuta il mantenimento di uno stato ottimale del sistema cardiovascolare
Aiuta il buon funzionamento del sistema immunitario
La vitamina C è necessaria, se non indispensabile, per la crescita e per la riparazione dei tessuti.

Aiuta concretamente la produzione del collagene, un’importantissima proteina che troviamo nella pelle, nella cartilagine, nei tendini, nei legamenti e anche nei vasi sanguigni.

Il collagene funge da sostegno ed assume, di conseguenza, un ruolo decisivo nella compattezza e nella tonicità della pelle: la maggior parte delle creme anti-rughe, anti-age e di tutti i prodotti studiati apposta per “l’età avanzata” contengono collagene.

Il collagene, oltre che per la pelle, è una componente essenziale anche nella cartilagine.

L’osteoartrite è una particolare patologia che provoca la degradazione, e il conseguente irrigidimento, della cartilagine: questo processo non è da prendere alla leggera, in quanto provoca un’elevata pressione che spinge sulle ossa e sulle articolazioni.

Anche i radicali liberi, di cui abbiamo appena parlato, contribuiscono ad aumentare questo disagio.

Perciò, se la tua dieta è ricca di vitamina C le tue probabilità di essere colpito da artrite o da osteoartrite saranno nettamente minori rispetto a quelle di una persona che non consuma una quantità sufficiente di frutta e verdura contenenti vitamina C.

Principalmente questa vitamina è conosciuta come principio antiossidante.

Essa, infatti, blocca l’azione dannosa dei radicali liberi, molecole instabili responsabili dell’invecchiamento cellulare (processo che chiunque cerca di rallentare, se non addirittura di evitare!) e, a lungo andare, co-responsabili anche di alcune gravi patologie come l’artrite, il cancro, l’arteriosclerosi e le malattie cardiache.

Gli antiossidanti hanno proprio la funzione specifica di arrestare la reazione a catena che i radicali liberi innescano: sono un vero toccasana per la tua pelle e per l’intero organismo.

Gli studi scientifici sulla vitamina C hanno appurato che è estremamente utile per la prevenzione di ictus, infarti e arteriopatie (come ad esempio l’aterosclerosi dei vasi sanguigni delle gambe), come anche, più in generale, per la protezione delle arterie, mantenendole flessibili ed elastiche.

Inoltre, i vari test portati a termine sulla vitamina C hanno evidenziato che le persone che ne assumono una quantità adeguata sono meno sottoposte al rischio di ipertensione rispetto a coloro che hanno un’alimentazione povera di questo importante nutriente.

Quindi una dieta ricca di vitamina C è essenziale se sei una persona che soffre di pressione alta.

Come abbiamo già accennato prima, la vitamina C svolge un ruolo importante anche nella prevenzione di patologie più gravi, come per esempio il cancro.

A proposito di questa patologia, i risultati dei vari studi e ricerche scientifiche sono concordi nel dire che la vitamina C è associata alla diminuzione del rischio di cancro, in particolare del melanoma, della displasia cervicale e del cancro al seno.

Ovviamente questi benefici si ottengono non solo assumendo vitamina C, ma associandola a molti altri nutrienti, soprattutto antiossidanti, e ad uno stile di vita sano ed equilibrato.

Un’altra peculiarità della vitamina C (associata ad altri nutrienti come lo zinco) è quella di fornire una valida protezione agli occhi, contrastando lo sviluppo della degenerazione maculare, la principale causa della cecità legata all’età avanzata.

Inoltre, la vitamina C può essere utile anche per:

Mantenere le gengive sane
Migliorare la funzione visiva per le persone affette da uveite (un’infiammazione della parte centrale dell’occhio)
Alleviare alcuni sintomi legati all’asma, all’eczema e alla rinite allergica (chiamata più comunemente febbre da fieno)
Ridurre le conseguenze di una prolungata esposizione al sole, come eritemi e scottature
Accelerare la cicatrizzazione di ferite e ustioni
Agevola la diminuzione degli zuccheri nel sangue, specialmente nelle persone che soffrono di diabete
Solitamente la maggior parte delle persone hanno dei livelli di vitamina C adeguati e sufficienti: è abbastanza raro avere una grave carenza di questa vitamina.

Una delle cause più frequenti di un’eventuale carenza di vitamina C è il fumo di sigaretta, in quanto alcuni dei principi tossici contenuti nel tabacco la distruggono, riducendone drasticamente la quantità nell’organismo.

Alcuni dei segni più evidenti della carenza di vitamina C sono:

Capelli visibilmente secchi e sfibrati
Gengive infiammate, spesso accompagnate da sanguinamento
Pelle secca, spenta e ruvida
Ecchimosi (tipo di ematoma, generalmente lieve, causato da impatto)
Epistassi (più comunemente conosciuto come “sangue dal naso”)
Una carenza grave di vitamina C può avere come diretta conseguenza una patologia conosciuta con il nome di scorbuto, i cui sintomi principalmente sono uno stato di apatia, drastica perdita di peso, dolori articolari e muscolari, accompagnati da sanguinamento delle gengive e difficoltà di rimarginazione delle ferite.

Avrai certamente compreso l’importanza di questa vitamina e le innumerevoli funzioni benefiche che essa svolge all’interno dell’organismo.

Ma da dove si ricava la preziosa vitamina C?

Abbiamo già accennato che il nostro organismo non è in grado di sintetizzarla, quindi è necessario introdurla attraverso la dieta.

Principalmente la troviamo nei vegetali, quindi nella frutta e nella verdura:

ARANCIA oppure LIMONE

Gli agrumi sono una fonte molto conosciuta di vitamina C.

Per le arance, così come per i limoni, il contenuto di questa vitamina è variabile e dipende da moltissimi fattori, come il terreno e il metodo di coltivazione, la stagione e anche il tipo specifico di frutto.

Il limone è conosciuto da sempre come antinfiammatorio, come anche per l’azione che esercita sulla diuresi e sulla digestione.

FRAGOLE oppure CILIEGIE

Le fragole sono estremamente utili per rinforzare il sistema immunitario e mantenere un buon funzionamento del sistema cardiocircolatorio: entrambe caratteristiche fornite dal quantitativo di vitamina C che esse contengono.

La vitamina C rende le fragole un frutto usato frequentemente nella fitoterapia per contrastare l’azione dei radicali liberi.

Anche le ciliegie contengono una discreta quantità di vitamina C, che le rende indicate per prevenire disturbi come arteriosclerosi, artrite, gotta e problemi renali.

KIWI

È proprio grazie alla vitamina C che questo frutto è noto per le sue proprietà antiossidanti, come anche per la sua capacità di contrastare l’anemia (infatti la vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro) e di rinforzare il sistema immunitario, soprattutto contro le infezioni.

Il kiwi aiuta sensibilmente il mantenimento di uno stato ottimale di denti e gengive.

BROCCOLI E RUCOLA

Anche le verdure sono delle fonti importanti di vitamina C, soprattutto i broccoli e la rucola.

I broccoli sono ricchi di questa vitamina, che associata agli altri nutrienti e antiossidanti, va a costituire una miscela eccellente per prevenire malattie come i tumori, in particolare il tumore al colon, al seno e ai polmoni.

I broccoli sono noti per la capacità di contrastare i problemi legati alla vista e per rafforzare l’intero sistema immunitario.

Anche la rucola è un’ottima verdura, parlando di vitamina C.

Da sempre è utilizzata come “rimedio casalingo” per raffreddori e influenza stagionale.

In realtà, grazie proprio al contenuto di questa preziosa vitamina, è molto utile anche per problemi come stanchezza, difese immunitarie e astenia.

PEPERONCINO

Sia i peperoni rossi che i peperoni verdi sono ortaggi ricchi di vitamina C. In particolare è il peperoncino piccante a contenere una concentrazione particolarmente elevata di vitamina C.

È la quantità di vitamina C che contiene che lo rende utile come alimento anti-tumorale.

Inoltre il peperone e il peperoncino sono anche utili nella cura di malattie lievi come il raffreddore, ma anche di bronchiti e sinusiti.

Questo nutriente gli conferisce la capacità di prevenire le infezioni, in particolar modo quelle che riguardano l’apparato respiratorio, di ridurre il colesterolo e di prevenire l’artrite.

RIBES NERO

Il ribes nero è un piccolo frutto ampiamente apprezzato per l’alto contenuto di vitamina C, che lo rende una fonte eccellente di antiossidanti, come anche tutti i frutti di bosco.

La vitamina C gli conferisce delle speciali proprietà antinfiammatorie e degli ottimi benefici per il sistema cardiovascolare.

In particolare, il ribes nero è ottimo per migliorare il microcircolo in quanto allontana tutti quei disturbi legati alla fragilità e ai capillari, come la cellulite, la ritenzione idrica, le vene varicose e l’insufficienza venosa.

GOJI (Lycium barbarum L.)

Le bacche di Goji sono una preziosa fonte di vitamina C che, in sinergia agli altri numerosi principi che contengono, conferisce loro un grandissimo potere antiossidante.

Questo piccolo frutto rosso ha, peraltro, una particolarità: non contiene la comune vitamina C che ritroviamo in tutti gli altri alimenti sopra citati.

Infatti nelle bacche di Goji è presente una particolare forma di questa vitamina, la vitamina AA-2betaG, mentre la vitamina C contenuta negli altri frutti è detta AA (acido ascorbico).

La forma AA-2betaG è dotata di proprietà specifiche, differenti dalla vitamina C comune, la quale dimostra comunque una “predilezione” antiossidante verso l’anione superossido (O-O-) e il gruppo chimico nitrito (NO2-), che come vedremo sono alcuni dei radicali liberi derivati dal metabolismo dell’ossigeno.

Per quanto riguarda la vitamina C specifica contenuta nel Goji (AA-2betaG), la sua proprietà antiossidante è più spiccata nei confronti di certi radicali liberi come il DPPH (2,2-diphenyl-1-picrylhydrazyl), che viene usato di frequente in laboratorio per i test sugli antiossidanti, perchè dopo la reazione chimica con questi subisce una variazione della sua colorazione viola visibile ad occhio nudo in soluzione e quando viene neutralizzato diventa incolore o giallognolo. Nei test di laboratorio citati la sua capacità antiossidante è superiore alla vitamina C anche nei confronti del gruppo chimico idrossile (R-OH) e perossido (R-O-O-R) che sono ampiamente presenti nell’organismo.

Inoltre, ha dimostrato di inibire l’emolisi indotta dal perossido di idrogeno (H2O2), il che fa pensare alla possibilità di una maggiore protezione dei globuli rossi nei confronti dei danni provocati da questo agente che si forma continuamente all’interno di queste cellule (come anche l’idrossile R-OH) proprio perchè queste sono deputate al trasporto dell’ossigeno all’interno del corpo, dal quale si formano poi varie specie reattive ossidanti come queste.

In secondo luogo, ma non meno importante, svolge una specifica azione di protezione nei confronti del fegato: nello studio citato infatti si è testata l’azione epatoprotettiva dell’AA-2betaG con l’uso di un noto agente epatotossico, il tetracloruro di carbonio.

A questo proposito, la ricerca scientifica è ancora aperta, in quanto i test sono stati effettuati solamente in vivo e in vitro su modelli animali (anche se tutti con esito positivo).

Potrai ottenere degli ottimi risultati aggiungendo la particolare vitamina C del Goji a quella “normale” degli altri alimenti!

Ora sei a conoscenza di tutti i benefici che questa speciale vitamina ti può fornire: fai buon uso di tutte le informazioni che ti ho dato!

Se non applichi questi accorgimenti prima di fare lampade solari o esporti ai raggi del sole per abbronzarti… potresti farti davvero male….

Ci sono buone e cattive notizie all’orizzonte.

Ma iniziamo prima da quelle cattive:

Anche se il tuo solarium di fiducia utilizza apparecchi conformi alle normative vigenti, anche se le tue sedute di abbronzatura non sono frequenti, anche se indossi gli occhialini protettivi, sappi che in realtà le lampade abbronzanti emettono raggi UV-A come il sole.

Anzi, mentre il sole emette sia raggi UV-A che raggi UV-B in quantità simili, le lampade solari emettono quasi esclusivamente raggi UV-A. Il sole con il suoi raggi UV-B ci avverte del rischio di scottatura imminente (facendoci sentire il bruciore sulla pelle), e noi ci mettiamo al riparo dell’ombra.

Invece, con le lampade abbronzanti il nostro sistema naturale di difesa viene “ingannato” e noi continuiamo ad esporci a queste radiazioni a volte in maniera eccessiva e ne paghiamo le conseguenze sulla nostra pelle.

Questi raggi UV-A penetrano profondamente nella pelle, danneggiando l’elastina e le fibre di collagene presenti nel derma, provocando così foto-invecchiamento precoce.

Con il danneggiamento dell’elastina e del collagene il derma perde la sua tonicità, accelerando la comparsa dei segni del tempo (come rughe e macchie sgradevoli).

Inoltre, molti articoli scientifici dimostrano una certa pericolosità delle radiazioni UV-A e la loro capacità di provocare, anche con meccanismi diversi dagli UV-B, effetti biologici ritardati (come anche tumori cutanei).

Prendendo consapevolezza di questa realtà, voglio regalarti un’informazione preziosa:

Si tratta di un articolo scientifico pubblicato in una prestigiosa rivista internazionale (Photochem Photobiol Sci. dell’Aprile del 2010) nel quale viene testata l’efficacia del succo di bacche di Goji nella prevenzione dei danni da foto-invecchiamento da raggi UV (sia UV-A che UV-B).

In sintesi, le bacche di Goji (Lycium barbarum L.), le quali sono ormai da lungo tempo riconosciute per la varie proprietà terapeutiche nella medicina tradizionale cinese, in questo studio sono state testate in base ai loro effetti antiossidanti, antinfiammatori e modulatori del sistema immunitario.

Questo studio riporta gli effetti positivi che il succo di bacche di Goji ha prodotto sui topi di laboratorio, riducendo in modo significativo l’edema infiammatorio e le reazioni da bruciatura solare dopo esposizione alle radiazioni UV provocate da lampade solari.

L’aspetto per noi più interessante riguarda il fatto che gli scienziati hanno notato che la protezione che il succo di Goji da alla tua pelle non proviene tanto dai principi nutrizionali più comuni che contiene, come la vitamina C o altre vitamine minori, pare invece che sia attribuibile ad alcuni componenti specifici della bacca di Goji (quindi che probabilmente solo questo frutto contiene).

Inoltre, l’attività antiossidante sulla pelle in questo studio è stata dimostrata anche da punto di vista della protezione contro la perossidazione dei lipidi a causa delle radiazioni UV-A.

Il che significa maggiore protezione -grazie al succo di Goji- contro l’invecchiamento precoce della pelle e più protezione contro i rischi di contrarre malattie cutanee come melanomi (tumori della pelle), perchè il processo di perossidazione dei lipidi si può propagare fino al DNA.

E non è tutto, infatti pare che il succo di bacca di Goji, utilizzato in questo studio, abbia indotto anche la produzione endogena di due antiossidanti naturali che la pelle sana produce da sé: l’ossigenasi-1 e la metallotioneina.

Da quello che hai appena letto puoi dedurre da te la preziosità di questo prodotto naturale per la salute e bellezza della tua pelle, soprattutto se hai l’abitudine di esporti alle lampade solari e se hai una pelle particolarmente sensibile ai raggi UV.

Quindi se in futuro hai intenzione di esporti ai raggi delle lampade solari o del sole, è importante per te e la tua salute ridurne i potenziali danni.

Avrai sicuramente sentito parlare di alimenti che migliorano il tuo stato di salute e di benessere.

Come anche, avrai letto su giornali o riviste riguardo ad alimenti che, se inseriti nella tua alimentazione quotidiana, possono fornirti un valido aiuto per prevenire malattie e disagi, oltre ad aumentare il tuo benessere generale.

Ma sono tutte informazioni vere?

Tutto ciò che senti dire e tutto ciò che ti capita di leggere corrisponde alla realtà dei fatti?

Soprattutto, alcuni di questi cibi sono presentati come super-alimenti.

Ma lo sono davvero oppure sono solo delle banali mode salutistiche con lo scopo di spillarti soldi?

Con questo breve articolo voglio chiarirti un po’ le idee, presentandoti un elenco di 10 alimenti che realmente sono ricchi di nutrienti utili per la tua salute e che potranno aiutarti a produrre uno scudo protettivo per resistere meglio a varie malattie, godendo di una salute maggiore.

Ognuno di questi alimenti ha delle proprietà specifiche e singolari, ma tutte fuori dal comune per la loro forza ed efficacia:

BACCHE DI GOJI – il Goji è entrato da poco in questa classifica, ma ne ha subito scalato la vetta con successo. Infatti, lascio parlare subito i numerosi dati di ricerca a supporto della fama che il Goji sta acquistando sempre di più: la somministrazione del frutto ha dimostrato in specifici esperimenti di laboratorio in vitro e in vivo di aumentare l’attività di varie cellule del sistema immunitario.

Quando il sistema immunitario è al massimo della sua efficienza, si ottiene una resistenza maggiore dell’organismo contro l’attacco di virus, batteri e contro lo sviluppo di cellule tumorali. L’attività antinfiammatoria è stata dimostrata col trattamento della gastrite, con grande successo. Patologie dermatologiche, come la psoriasi, l’herpes, l’eczema, neurodermatite e alopecia, hanno tratto giovamento dal Goji in alcuni esperimenti controllati di laboratorio.

Inoltre, questo eccezionale frutto possiede anche un’attività tonico-stimolante e rinvigorente (anche grazie alla sua azione di sostegno sulla normale produzione di testosterone).

Il tutto si traduce in un aumento medio del livello di benessere generale, con un miglioramento della resistenza alla fatica e un miglioramento del sonno, un aumento della memoria a breve termine e dell’attenzione.

Le bacche di Goji sono un concentrato straordinario di nutrienti fondamentali: vitamina C, vitamine del complesso B, fitosteroli, polisaccaridi e monosaccaridi, ben 22 minerali, acidi grassi tra cui gli essenziali, 6 carotenoidi tra cui il betacarotene.

La cosa più interessante è la concentrazione naturale di tutti questi importantissimi nutrienti: ti basta pensare che il Goji è stato eletto come “miglior alimento antiossidante!”, ma come avrai capito le sue proprietà vanno ben oltre a quella specificamente antiossidante.Il miglior modo per beneficiare al 100% delle proprietà del goji è assumerlo in forma di succo, puoi acquistarlo qui…

SEMI DI ZUCCA – questi piccoli semi sono da sempre apprezzati dalle popolazioni dell’America del Nord per le sue proprietà alimentari e fitoterapeutiche. Sono un vero e proprio concentrato di fitosteroli, molto utili per ridurre il colesterolo e per mantenere il buon funzionamento della prostata.

I semi di zucca sono anche un’ottima fonte di omega-3, di omega-6 e di minerali, in particolare di fosforo, magnesio, zinco e ferro. Tutto ciò fa di questi piccoli semini uno degli alimenti più completi, salutari nonché gradevoli che puoi utilizzare.

OLIO DI PESCE – deve avere certe caratteristiche come la purezza (privilegia i prodotti con certificazione di assenza di componenti inquinanti) e la concentrazione (almeno da 1,5 g a 2,5 g al giorno).

Il suo contenuto in acidi grassi omega-3 gli conferisce un’infinità di doti salutistiche, infatti è un fluidificante del sangue e quindi aiuta a prevenire le patologie come ictus, aterosclerosi e ischemie.

Ha proprietà fluidificanti per le membrane di tutte le cellule dell’organismo e contribuisce quindi a prevenire l’arteriosclerosi, gli strappi muscolari e al tempo stesso agevola la vitalità dei tessuti, perché facilita la comunicazione fra le varie cellule.

Possiede attività antiossidante e svolge un’azione nutriente privilegiata per le preziosissime cellule neuronali, facilitandone lo sviluppo, la maturazione e l’efficienza, potenziando le funzioni mnemoniche, di concentrazione e di apprendimento.

POLLINE – il polline è un concentrato naturale di tantissimi micronutrienti e microelementi che possono risultare molto utili, soprattutto in determinati periodi in cui siamo sottoposti a stress psico-fisici.

Infatti rappresenta una soluzione multi-vitaminica e multi-minerale del tutto naturale. Il polline è una polvere fine ed appiccicosa che costituisce la materia fecondante dei fiori.

Il polline racchiude in maniera completa tutti gli elementi fondamentali alla vita: proteine, vitamine, amminoacidi, grassi, carboidrati, enzimi, sali minerali ed ormoni.

Il polline è un vero e proprio concentrato di aminoacidi, sia essenziali che non essenziali, e di glucidi (come il fruttosio), di oligoelementi e vitamine che lo rendono un prodotto energizzante e ricostituente.

Quindi, oltre alle sue proprietà adattogene, è un elemento di aiuto anche nella prevenzione di anemia, arteriosclerosi, astenia, fragilità capillare, colite, depressione, diabete, dimagrimento, eczemi, influenza, occhi stanchi, prostatiti, reumatismi, stipsi e varici.

GERMOGLI DI ALFA-ALFA – i germogli di alfa-alfa si ottengono dalla germinazione dei piccolissimi semi della pianta di alfa-alfa (acquistabili presso la maggior parte dei negozi di alimenti naturali).

Li possiamo paragonare parzialmente al polline descritto in precedenza, in versione vegetale. Infatti, queste piantine sono un iper-concentrato di tutti i micro-elementi che supportano e stimolano il metabolismo, incluso quello energetico.

I germogli freschi (che puoi ottenere facilmente a casa tua) possono essere utilizzati, ad esempio, in aggiunta all’insalata o frullati, per ricavarne il succo.

SUCCO D’UVA ROSSA – il succo d’uva rossa, come il vino rosso ma senza il principio ossidante alcolico, contiene il resveratrolo, che ha dimostrato in laboratorio di prolungare la vita media dei topi, quindi si suppone possa fare altrettanto anche con l’uomo.

Inoltre, contiene anche le antocianine, che sono pigmenti rossi ad azione antiossidante che troviamo anche nei frutti di bosco e nella frutta rossa.

THE DI ROIBOOS – il roiboos è una pianta di origine africana, della quale vengono utilizzate le foglie per farne un gradevole thè remineralizzante e antiossidante, ma senza la teina, che caratterizza invece la maggior parte degli altri tipi di thè.

Si consiglia di prepararsi 1- 1,5 litri di thè da consumare anche a temperatura ambiente durante tutto l’arco della giornata.

In questo modo si può approfittare di una protezione antiossidante e di un apporto mineralizzante costante e di una idratazione della quale gioverà tutto l’organismo.

CANNELLA – la cannella è una delle spezie più antiche e conosciute al mondo. Da recenti studi è emerso che la cannella ha un ruolo importante nella riduzione della glicemia nelle persone che soffrono di diabete, molto probabilmente grazie al gran numero di polifenoli che contiene, i quali svolgono un’azione simile a quella dell’insulina.

Quindi, in questo periodo storico di eccesso di carboidrati, la cannella può certamente rappresentare un aiuto preventivo contro le patologie collegate all’iperglicemia.

CARDO MARIANO – il cardo mariano è divenuto famoso come pianta per un aiuto specifico al fegato.

Esiste un noto studio condotto sui topi, in cui due gruppi di topi sono stati sottoposti ad avvelenamento con un fungo tossico del genere Amanita. Uno dei due gruppi è morto dopo poche ore dall’assunzione.

Al secondo gruppo di topi era stato somministrato un preparato a base di cardo mariano, poco prima dell’avvelenamento. Bene, i topi di questo secondo gruppo sono usciti straordinariamente illesi, senza nessuna grave conseguenza, dall’avvelenamento da Amanita.

Il segreto del cardo è la sua concentrazione di composti silimarinici, i quali, come risulta dall’esperimento sopra descritto, svolgono un’azione protettiva e detossicante sul fegato, che ben pochi altri pochi prodotti naturali o farmacologici sono in grado di espletare.

CURCUMA – questa pianta, utilizzata tradizionalmente come spezia, possiede un notevole potere antinfiammatorio e antiossidante. Risulta particolarmente utile per alleviare tutti i dolori di origine infiammatoria che coinvolgono muscoli e articolazioni.

Infatti, nelle antiche popolazioni dell’India la curcuma è stata utilizzata per secoli come cura per l’artrite e i dolori alle ossa. Per quanto riguarda il suo ruolo antiossidante, vi sono diverse ricerche condotte dal dott. Scapagnini sulla popolazione ultra centenaria dell’isola di Okinawa, la quale è abituata a consumare come alimento costantemente presente, thè verde e curcuma.

Per cui si collega alla curcuma il beneficio della longevità.

Siamo abituati a una vita frenetica, a fare mille cose contemporaneamente, ad andare sempre di corsa.

Ci mettiamo al volante della nostra auto e ci immergiamo nell’inquinamento, guardando di continuo l’orologio per cercare di arrivare al lavoro spaccando il secondo.

Sicuramente la maggior parte delle mattine non riusciamo ad arrivare puntuali, perché abbiamo perso 5 minuti in più a fare colazione o perché ci siamo dilungati in chiacchere al bancone del bar.

Arriviamo in ritardo, svolgiamo tutti i nostri numerosi impegni lavorativi della giornata e torniamo a casa, a fine giornata, arrabbiati perché il capo ci ha ripreso.

Sprechiamo poi il resto della giornata a sfogare con le persone che ci sono vicine lo stress accumulato oppure lasciamo che altri impegni o svaghi temporanei ci sommergano.

Ogni giorno è la stessa routine ripetitiva, noiosa e stressante.

È uno stile di vita teso e con ritmi serrati: non abbiamo più tempo per prenderci cura di noi stessi.

Di conseguenza trascuriamo la nostra alimentazione e, ancora più importante, la qualità generale della nostra vita.

Per adattarci ad una vita così faticosa ci sarebbe bisogno di “sostituire le batterie” vecchie con quelle nuove ogni sera.

Ma purtroppo questo non è possibile..

Ma da dove ricaviamo le energie che ci servono per affrontare la giornata?

Principalmente dall’alimentazione!

È quindi necessario trovare un aiuto alimentare che possa in parte ricoprire la funzione di sostituire le nostre batterie.

Non serve che ti spremi il cervello per capire quale potrebbe essere.

Ci ho pensato io per te!

Le tue batterie di ricambio sono costituite dal succo di Goji.

Il Succo di Goji racchiude in realtà in sè moltissimi principi salutistici ed energizzanti per darti una bella dose di energia permettendoti di affrontare meglio le tue intense giornate: è un tonico naturale (senza stimolanti). Potrai percepire i suoi benefici effetti già dopo poche settimane.

L’aiuto che ti darà il succo di Goji, difficilmente potrai trovarlo altrove, perchè questo frutto speciale contiene naturalmente un mix di componenti ottimi per l’energia del corpo e della mente.

Sarai sicuramente meno stanco, più attivo e sarai tranquillamente in grado di affrontare la faticosa quotidianità a cui tutti noi siamo costretti.

Se hai trovato questo articolo interessante e vuoi farmi domande, scrivimi un commento, ti risponderò nel giro di qualche ora 🙂

Ciascuno di noi è soggetto all’invecchiamento: questo è un fatto certo e nessuno è in grado di impedirlo, almeno per il momento…. sì, perchè secondo alcuni scienziati ricercatori in gerontologia e genetica affermano che la durata della vita biologica in futuro potrà essere estesa farmacologicamente e/o tramite ingegnerizzazione genetica per decine e decine di anni oltre il massimo raggiungibile ad oggi.

Ma anche in futuro come oggi, tutti noi continueremo ad essere inseriti nel meccanismo del trascorrere del tempo!

Quindi tutti noi invecchiamo e invecchieremo.

Ma questo non dipende esclusivamente da fattori naturali, e con un pò di attenzione -senza il bisogno di aspettare i rimedi del futuro- abbiamo già ora qualche asso nella manica per contrastare i processi d’invecchiamento.

Infatti il processo di invecchiamento, molto spesso, viene accelerato inconsapevolmente.

I principali responsabili di ciò sono i radicali liberi (un’anticipazione positiva: il succo di goji può combatterli, continua a leggere…)

I radicali liberi sono molecole instabili, che hanno perso un elettrone, e che quindi, cercano disperatamente di aggredire le cellule circostanti per riprenderselo.

Questo da luogo a una reazione a catena che produce come effetto l’invecchiamento cellulare, che si tradurrà poi nei temutissimi segni del tempo sulla tua pelle e sul tuo aspetto.

Devi sapere che il decadimento cellulare dipende prevalentemente dalla presenza e dalla quantità di radicali liberi che si accumulano nel tuo organismo. In primo luogo, è il tuo stile di vita a determinare il grado di decadimento cellulare a cui stai sottoponendo il tuo organismo.

Per esempio:

Se sei un fumatore, conduci una vita piuttosto sregolata, non fai attività fisica, assumi alcool regolarmente, mangi prevalentemente cibi raffinati e poco salutari avrai un livello più alto di radicali liberi nel tuo corpo che contribuiranno ad accelerare l’invecchiamento delle tue cellule facendo -fra le numerose altre cose negative- invecchiare la tua pelle più velocemente.

Al contrario, se conduci una vita salutare, quindi:
non fumi, mangi cibi salutari ricchi di antiossidanti come frutta e verdura, fai attività fisica su base regolare, bevi alcolici moderatamente o ancor meglio non li bevi, avrai un livello più basso di radicali liberi, quindi il tuo stato di salute genererà anche un aspetto decisamente più giovane e sano.

Però, il livello di queste molecole nel tuo corpo non dipende solo da questi fattori, fattori che, se presti attenzione, saresti in grado di evitare.

Infatti esistono altre cause, che sfuggono al nostro controllo, come l’inquinamento atmosferico, lo smog, le radiazioni e in un grado molto importante lo stress: anche tutto questo contribuisce a produrre radicali liberi, che con l’andare del tempo faranno apparire sulla tua pelle le rughe, sempre più profonde e visibili, macchie e tanti altri segni tipici dell’età avanzata, oltre a determinare un peggioramento del tuo stato di salute.

Se non cerchi di contrastali, tutto questo potrebbe manifestarsi e prendere forma anche se sei un ragazzo/ragazza di 30-35 anni!

In secondo luogo, ma non meno importante, i radicali liberi svolgono anche altre azioni negative all’interno dell’organismo, in quanto indeboliscono il sistema immunitario e favoriscono l’insorgenza di numerose malattie e forme tumorali.

Molto spesso, per via del lavoro e del poco tempo libero, siamo costretti a rinunciare a tutte quelle buone abitudini che ci farebbero vivere più sani e apparire più giovani.

(ovviamente se segui i consigli che ho indicato fin’ora e conduci già una vita salutare, sei maggiormente protetto dai fenomeni dell’invecchiamento precoce, e posso solo dirti: bravo! continua così)

Qui affianco puoi farti un’idea di ciò che avviene a una cellula quando viene colpita dai radicali liberi:

cellula sotto attacco dei radicali liberi

Ma esiste un rimedio efficace per contrastare i radicali liberi e ridurre notevolmente il loro “effetto invecchiante” sulle cellule??

La risposta è si: i tuoi migliori alleati per sconfiggere i radicali liberi sono gli ANTIOSSIDANTI!

Gli Antiossidanti sono sostanze, in gran parte di origine vegetale ed in alcuni casi di provenienza minerale o animale, che hanno il compito di difendere l’organismo dall’aggressione dei radicali liberi.

Sono considerati come dei veri e propri “spazzini dell’organismo” perché riescono a bloccare l’azione dei radicali.

Gli antiossidanti sono contenuti in moltissimi alimenti, principalmente vegetali, e i più conosciuti sono:

il Betacarotene (che è contenuto nelle carote, negli spinaci e nel prezzemolo)
la Vitamina C (gli alimenti molto ricchi sono gli agrumi, il kiwi, i vegetali crudi come il peperone e il pomodoro)
la Vitamina E (semi di girasole e germe di grano, oli vegetali spremuti a freddo, olio di pesce)
il Selenio (pesce, fegato, cereali integrali, lievito di birra, germe di grano, ecc.)
lo Zinco (pesce, carni rosse, fegato, uova, legumi, noci, lievito, ecc.)
Dalle ricerche scientifiche e dagli studi effettuati negli ultimi decenni, è risultato che esiste un alimento antiossidante che racchiude tutte le molecole più conosciute indicate qui sopra, oltre a diverse altre sempre efficaci nell’annullare gli effetti dei radicali liberi. Quindi, stiamo parlando di una miscela naturale di composti antiinvecchiamento!

Sono le bacche di Goji: sono considerate una delle fonti di nutrienti e antiossidanti più concentrate in natura!

Il suo potere antiossidante e il suo potere salutistico derivano dal fatto che, oltre ai tanti altri nutrienti contenuti nelle bacche, sono ricche di carotenoidi con l’aggiunta di 4 polisaccaridi peculiari che non sono reperibili in nessun altro tipo di vegetale e che hanno un ruolo nel potenziamento dei meccanismi di difesa dell’organismo.

Il Goji gode di vere e proprie proprietà anti-età:

le popolazioni del Tibet hanno assegnato a queste piccole bacche rosse, il nome di “IL FRUTTO DELLA LONGEVITA’”, esse sono un ingrediente di uso frequente nella loro modesta dieta.

Alcuni bioricercatori di piante medicinali hanno catalogato il Goji come “MIGLIOR ALIMENTO ANTIOSSIDANTE” in quanto è ricco di molte sostanze nutritive che possono aiutare a vivere una vita più lunga e salutare (puoi approfondire questo aspetto QUI).

Ecco un elenco dei principali antiossidanti presenti nelle bacche di Goji, con le relative funzioni che svolgono nel nostro organismo:

Vitamina C. Rinforza il sistema immunitario, protegge e mantiene stabile la salute del sistema cardio-circolatorio;
Cistina. E’ una parte fondamentale dei capelli, rafforza le pareti dello stomaco;
Betacarotene. Antiossidante, mantiene attivo ed efficiente il sistema immunitario;
Manganese. Contribuisce a mantenere in uno stato ottimale la pelle, le cartilagini e le ossa;
Vitamina B2. Ottimizza la produzione di energia a livello cellulare, ottimizza l’assimilazione di alcuni aminoacidi;
Selenio. Funzione antiossidante, rappresenta un’ottima protezione per il fegato e la tiroide, contro il cancro;
Rame. Mantiene sana la pelle, favorisce le funzioni ormonali e aumenta la produzione di energia;
Zinco. Mantiene a livelli sani il sistema riproduttivo, migliorando la fertilità, velocizza il processo di guarigione delle ferite, migliora la vista.
In sintesi, il succo di Goji è uno dei migliori prodotto anti-invechiamento reperibile… è il vero e proprio “frutto della giovinezza” decantato dalle popolazioni Tibetane!

Voglio condividere con te un curioso riferimento che pare provenga da uno scritto di un poeta orientale dell’ VIII secolo d.c.

Questa poesia in realtà ha più la sembianza di una descrizione di quello che lo scrittore aveva veramente visto con i suoi occhi. Questa è l’impressione che si riceve dalla lettura di questo scritto, nel quale si descrive l’esistenza di un pozzo d’acqua potabile nei pressi di un Tempio buddhista in Tibet durante la dinastia Tang (circa 800 d.C.). Questo pozzo era circondato da piante di Goji; gli abitanti del luogo che regolarmente si recavano al tempio per pregare, bevevano la sua acqua.

Essi godevano di ottima salute, anche all’età di 80 anni non avevano capelli bianchi e non avevano perso neanche un dente. Le bacche di Goji che circondavano il pozzo cadevano nell’acqua, rendendola così “magica”.

Questa breve storia fa riferimento alla medicina tradizionale cinese, che è uno dei più antichi sistemi medici conosciuti e che utilizza, per curare e prevenire malattie e disagi, sostanze e trattamenti naturali.

Una delle sostanze vegetali utilizzate da questa antica medicina è proprio il Goji.

Più che per curare, questo frutto viene usato per prevenire, rinforzando l’organismo e garantendo alla persona un ottimo stato di salute. Nella medicina cinese l’utilizzo delle bacche di Goji a scopi salutistici è molto maggiore rispetto a quello dei paesi occidentali. Il Goji è usato da più di 1.500 anni dagli esperti conoscitori delle piante medicinali in Cina, in Tibet e in India!

Infatti il succo di Goji per la medicina tradizionale cinese:

è molto utile per proteggere, rinforzare e ”ripulire” le funzioni del fegato
è utilizzato per rinforzare i muscoli e le ossa
aiuta a migliorare le funzioni visive, in particolare è molto utile per risolvere il problema della vista offuscata
ristabilisce l’equilibrio dei meridiani del fegato, dei polmoni e dei reni
ridona forza alle articolazioni, è molto utile in caso di stanchezza alle gambe
aumenta la durata del rapporto sessuale dell’uomo e migliora sensibilmente la fertilità
combatte la secchezza delle fauci
è utilizzato anche per alleviare la tosse secca, la diarrea, la sensazione di sete frequente e rafforzare il sistema immunitario, quindi è un ottima difesa contro batteri e virus
migliora la circolazione sanguigna e linfatica rafforzando le pareti dei vasi
rigenera l’Essenza Vitale o Energia Vitale (qi). Il Qi, per la medicina cinese, è fondamentale perché è assimilabile all’energia vitale della persona (per noi occidentali la frase “voglia di vivere” sintetizza perfettamente questo concetto! =) )
Mentre il succo di Goji per la scienza nutrizionale moderna:
ha un’ottima azione anti-invecchiamento e antiossidante, (quindi si può considerare un perfetto alleato della tua longevità!)
tramite il suo naturale contenuto di zinco, rinforza tutti gli aspetti legati alla buona produzione di testosterone, cioè: produzione degli spermatozoi, libido, durata del rapporto.
possiede una funzione energizzante (ma senza stimolanti) grazie al suo naturale contenuto di vitamine del gruppo B.
ha una capacità estremamente interessante di sostegno del sistema immunitario: grazie al contenuto di vitamina C, e soprattutto a causa della naturale presenza di certi polisaccaridi particolari, i quali in varie ricerche hanno dimostrato di ricoprire un ruolo nel sano mantenimento del sistema immunitario.

Buddha che guarda un piatto con delle bacche di goji

È grazie a questa vasta gamma di benefici che il succo di Goji è tanto popolare e utilizzato da migliaia di anni in Cina e in buona parte del mondo orientale.

Nell’ultimo decennio la cultura del Goji sta acquistando terreno anche nel mondo occidentale.

Nei testi di medicina cinese più dettagliati, in relazione agli approcci salutistici consigliati, il Goji occupa un posto privilegiato per riequilibrare e rafforzare il corpo e la sua energia (Qi).

Quindi, questo prodotto-integratore, nonostante le numerose proprietà che vanta, non va considerato in modo eccessivamente miracolistico, ma certamente, costituisce un aiuto -che conoscendone le proprietà non vorrai farti mancare- per il mantenimento della tua salute ed energia.

A differenza di altri prodotti multivitaminici multiminerali che potresti trovare in commercio, i quali si presentano in forme più difficilmente assumibili (e assimilabili meno efficacemente)
il Goji è dolce, delizioso da mangiare e non è costoso come la maggior parte degli altri integratori alimentari!

Il Goji è una pianta arbustacea che cresce spontaneamente nelle terre incontaminate del Tibet (anche nelle mitiche montagne dell’Himalaya) e in alcune zone della Cina del nord.

Tutti gli speciali benefici antiossidanti, energizzanti, tonici ed anti-invecchiamento, sono racchiusi nel suo piccolo frutto: le famose bacche carnose di colore rosso acceso,le bacche di Goji, dette anche Wolfberry.

Il Goji (nome scientifico: Lycium barbarum L.) è una pianta della famiglia delle Solanaceae (la stessa famiglia del più noto pomodoro, della patata e del peperoncino), che può raggiungere fino ai 3 metri di altezza.

Da una decina di anni circa, questo frutto ha ricevuto moltissime attenzioni da parte di nutrizionisti e medici, grazie all’elevata qualità dei suoi nutrienti, all’abbondanza di vitamine e sali minerali e al suo grande potere antiossidante, nettamente superiore a parità di peso rispetto a quello dei frutti e vegetali più comuni.

Infatti il Goji è uno dei prodotti naturali con la più potente capacità antiossidante. Questo dato è stato rilevato in seguito a varie misurazioni del potenziale antiossidante in termini di unità ORAC (unità di misura comunemente utilizzata per la misura della forza antiossidante di un dato composto/molecola).

Nello specifico, i migliori risultati in termini di potere antiossidante, pare siano stati raggiunti dal succo delle bacche di Goji provenienti dalla regione cinese del NingXia, la quale è bagnata da un fiume le cui acque possiedono una caratteristica molto particolare: sono ricche in certi composti minerali che rendono il fiume di colore giallo, ma oltre a questo aspetto puramente cromatico, i suddetti minerali concimano in modo naturale ed efficacissimo i vegetali che vengono coltivati in questa valle bagnata dal fiume giallo (Hwang Ho), e il Goji è uno di qui prodotti naturali che gode delle virtù particolari che quest’”acqua concimata” trasferisce alla terra su cui viaggia nel suo percorso.

Vuoi una prova scientifica?

Il test di laboratorio ORAC! Il test ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity) come già detto, serve per valutare la capacità antiossidante delle sostanze alimentari.

Questo test quantifica il potere di contrastare i radicali liberi dell’alimento preso in esame. Bene, il Goji ha ottenuto un valore ORAC elevatissimo, ben 30000 (per 100gr di prodotto).

Come puoi vedere il goji ha uno straordinario potere antiossidante, infatti a parità di peso (100gr) è:

3 volte più efficace del melograno,
8 volte in più dei mirtilli,
12 volte più potente delle fragole,
40 volte più efficace delle arance!
Questi che abbiamo appena elencato sono tra gli alimenti con il più alto valore antiossidante, ma sono stati completamente oscurati dal Goji: basti pensare che il melograno,assiame al mirtillo, prima della scoperta del Goji, erano considerati i “miglior frutti antiossidanti”!

Anche Il Ministero della Salute Italiano e la Commissione Europea considerano questa bacca come integratore ″antiossidante″ di sicuro impiego.

Inoltre all’interno di questo piccolo frutto sono presenti una quantità incredibile di elementi fondamentali per la nostra salute:

11 minerali fondamentali (come calcio, potassio, ferro, zinco e selenio) e 22 in tracce
18 aminoacidi
6 vitamine essenziali ( come la vitamina C e le vitamine del gruppo B)
8 zuccheri polisaccaridi e 6 monosaccaridi
5 acidi grassi “buoni”, compresi gli acidi grassi essenziali, acido linoleico e acido alfa-linolenico
beta-sitosterolo e altri fitosteroli
5 carotenoidi , tra cui beta-carotene e zeaxantina, luteina, licopene e criptoxantina
Quindi puoi dedurre da te che il Goji è un prodotto eccezionale per aiutarti a ripristinare e mantenere un buono stato di salute, proteggendoti dai radicali liberi e rinforzando il tuo sistema immunitario, per contrastare l’invecchiamento cellulare e assicurarti un alto livello di energia costante per tutta la giornata!

Attualmente il Goji è reperibile in commercio sotto forma di:

bacche essiccate
succo di goji puro al 100%
Se sei interessato ad integrare la tua alimentazione giornaliera con il Goji, ti consiglio di assumerlo sotto forma di succo. E’ il modo migliore per assimilare tutti i benefici del Goji perché viene prodotto tramite la spremitura del frutto fresco, e quindi non viene perso nessuno dei suoi nutrienti. Anche la bacche essiccate possono essere un buon compromesso, ma ovviamente le quantità dei nutrienti diminuiscono, come anche diminuisce l’efficenza dell’assimilazione nutrizionale e di conseguenza l’efficacia salutistica.

Link interessante:

http://www.huffingtonpost.it/valentina-venanzi/tutta-la-verita-sulle-bacche-di-goji_b_3900677.html